Esportare vino nel Regno Unito: etichetta e documenti
Redazione Wines Export · Ultimo aggiornamento:
Dopo la Brexit il Regno Unito è un'esportazione extra-UE a tutti gli effetti: dichiarazione doganale, accise pagate dall'importatore e un responsabile UK (Food Business Operator) in etichetta. Il certificato VI-1 non è più richiesto per importare vino nel Regno Unito, ma la documentazione doganale va preparata bene.
I documenti per spedire
- Fattura commerciale e packing list
- Dichiarazione di esportazione UE + dichiarazione di importazione UK (di norma via spedizioniere/broker)
- Numero EORI per l'export
- e-DAS/DAE per l'uscita dal regime accise UE
L'etichetta a norma
- Nome e indirizzo dell'importatore o FBO con sede nel Regno Unito
- Gradazione alcolica, volume nominale e origine
- Allergeni in inglese: "Contains sulphites"
- Regole di presentazione secondo la Food Standards Agency
L'iter, passo per passo
- Trova importer o wine merchant: è un mercato prescrittivo, critica e sommelier guidano gli acquisti
- Definisci chi paga il duty e come entra nel prezzo di listino
- Adatta l'etichetta con l'indirizzo UK del responsabile
- Gestisci export UE + import UK con un broker doganale
Dazi, accise e imposte
Le cifre qui sotto sono quelle che abbiamo letto sulle fonti ufficiali alla data indicata riga per riga. Cambiano: prima di costruire un listino o un preventivo di landed cost, verifica sulla fonte e fatti confermare l'importo dal tuo spedizioniere per la data della spedizione.
| Voce | Quanto | Fonte e data |
|---|---|---|
| Dazio all'importazione sul vino UE | zero in preferenza, in virtu' dell'accordo commerciale UE-Regno Unito, a condizione di dichiarare l'origine preferenziale | GOV.UK, guida import/export vino |
| Accisa (Alcohol Duty) sul vino fermo | 30,62 £ per litro di alcol puro per la fascia da 8,5% a 22% ABV, dal 1° febbraio 2026. Si calcola sulla gradazione effettiva: alcol per volume diviso 100, moltiplicato per i litri, moltiplicato per l'aliquota | GOV.UK, Alcohol Duty uprating |
| Accisa, esempi su bottiglia da 0,75 L | circa 2,52 £ a 11% ABV, 2,87 £ a 12,5%, 3,10 £ a 13,5%, 3,32 £ a 14,5%. Calcolati con la formula GOV.UK e arrotondamento per difetto al penny | calcolo sulla formula e sull'aliquota GOV.UK |
| IVA (VAT) | aliquota ordinaria britannica, applicata su valore della merce piu' dazio piu' accisa: incide anche sull'accisa, non solo sul prezzo del vino | GOV.UK, VAT on imports |
| Chi paga | l'importatore britannico versa accisa e IVA allo sdoganamento, o le sospende tenendo il vino in bonded warehouse fino alla vendita. La sospensione conta nella trattativa: sposta l'esborso dell'importatore piu' avanti nel tempo | GOV.UK, excise warehousing |
Gli errori da evitare
- Calcolare il prezzo senza il duty UK: il listino salta al primo ordine vero
- Etichetta senza indirizzo UK del responsabile
- Sottovalutare tempi e costi della pratica doganale post-Brexit
- Ragionare sull'accisa a bottiglia invece che sulla gradazione: dal 2023 il duty UK dipende dall'alcol effettivo, quindi mezzo grado in piu' costa denaro su ogni bottiglia
Fonti ufficiali
Le regole cambiano: prima di stampare o spedire, verifica sempre sulla fonte.
E poi servono i buyer
Le regole sono metà del lavoro: l'altra metà è trovare chi compra. Leggi la guida agli importatori di vino nel Regno Unito oppure apri i contatti veri con la demo.