Il sistema italiano

La piramide delle denominazioni italiane non è una formalità burocratica: è la grammatica con cui il vino italiano si presenta al mondo. DOC, DOCG e IGT sono categorie giuridiche precise, nate da una storia che parte dal 1963 e si intreccia con il diritto europeo delle indicazioni geografiche. Chi vende vino all'estero se le sente chiedere in ogni trattativa: cosa significa quella fascetta, chi la controlla, perché due vini dello stesso territorio portano sigle diverse.
Questo capitolo parte dal quadro d'insieme — storia, diritto e funzionamento del sistema di tutela — e poi percorre la mappa completa delle DOCG italiane in tre tappe geografiche: il Nord, il Centro, il Sud con le isole. Chiude con il gradino più frainteso della piramide, le IGT e i vini varietali: la categoria dove convivono i vini quotidiani e alcune delle bottiglie più quotate d'Italia.
Cinque schede per orientarsi prima di aprire un disciplinare o rispondere alla domanda di un importatore: da qui passano tutte le altre sezioni dell'enciclopedia.