I sistemi del mondo

Il sistema italiano delle denominazioni non vive isolato: ogni mercato estero ha il proprio, e chi vende vino fuori dai confini si trova a tradurre continuamente le proprie sigle in quelle altrui. L'AOC che ha fatto scuola in Europa, la DO spagnola con la sua categoria di vertice, i sistemi tedesco e austriaco costruiti sulla maturazione delle uve più che sul territorio, le denominazioni portoghesi e degli altri paesi europei, fino alle AVA americane — che delimitano il territorio ma non impongono regole di produzione.
Cinque schede comparative, pensate per un uso pratico: capire cosa intende un importatore quando classifica il vino secondo le proprie categorie, posizionare una DOCG italiana nel vocabolario del suo mercato, ed evitare gli equivoci — frequenti — fra sistemi che usano parole simili per dire cose diverse.
È il capitolo più direttamente collegato alle guide export dell'enciclopedia: ogni sistema estero rimanda alla scheda del mercato corrispondente.