Fuori disciplinare

La storia più istruttiva del vino italiano moderno è quella dei vini che hanno scelto di uscire dalle regole. I Supertuscan nascono come «vini da tavola» e finiscono nelle carte dei ristoranti più quotati del mondo: un paradosso giuridico che ha costretto l'intero sistema delle denominazioni a evolvere.
Questo capitolo racconta quella traiettoria: la nascita del fenomeno Supertuscan, il caso Bolgheri — da territorio senza nome a denominazione fra le più prestigiose d'Italia —, l'evoluzione del sistema IGT che ha dato casa legale a quei vini, i produttori indipendenti che hanno costruito bottiglie di culto fuori da ogni consorzio, e il dibattito mai chiuso fra tradizione e innovazione dentro i disciplinari.
Per chi esporta, è il capitolo che spiega una domanda ricorrente dei buyer più preparati: perché alcuni dei vini italiani più costosi non portano la fascetta DOCG, e che cosa garantisce il loro valore al suo posto.