Dal vitigno allo stile

Perché lo stesso vitigno dà uno spumante teso in una zona e un bianco opulento in un'altra? Questo capitolo chiude la sezione rispondendo alla domanda che le tiene insieme tutte: come i caratteri dell'uva diventano lo stile del vino.
Cinque angoli complementari: i vitigni aromatici e la chimica dei terpeni, che spiega profumi riconoscibili al primo naso; le uve costruite per il lungo invecchiamento, con la struttura tannica e acida che lo rende possibile; i vitigni resistenti PIWI, la novità più discussa della viticoltura europea, fra sostenibilità dichiarata e scetticismo dei disciplinari; le basi spumante, dal metodo classico allo Charmat, dove la scelta varietale decide il prodotto prima ancora della tecnica; e una scheda di sintesi su come vitigno, territorio e mano del produttore si dividono il merito dello stile finale.
È il capitolo che collega i vitigni alle schede di degustazione ed enologia: stessa materia, tre punti di osservazione.