Le cucine del mondo

Il vino italiano si beve ormai su tavole che parlano tutte le lingue, e abbinarlo alle cucine del mondo è una competenza commerciale, non un esercizio di stile. Questo capitolo affronta le quattro sfide più frequenti: la grande cucina d'Oltralpe, con il suo canone classico di accostamenti da conoscere per dialogare con la ristorazione internazionale; le cucine asiatiche, dalla giapponese alla thai, dove acidità e aromaticità dei bianchi italiani trovano un terreno sorprendente; il piccante e lo speziato, che maltrattano i tannini e chiedono strategie precise; lo street food e la cucina fusion, il territorio dove le bollicine italiane giocano la partita migliore. Chiude la scheda di pronto soccorso: gli abbinamenti difficili — carciofi, asparagi, uovo, agrumi — e come risolverli.
Per chi esporta è il capitolo che apre mercati: il sommelier di Seoul o Bangkok non chiede come il vino si abbina alla pasta, chiede come si abbina alla sua cucina. Saper rispondere è un vantaggio competitivo documentabile, scheda alla mano.