La degustazione alla cieca

La degustazione alla cieca è la prova regina del mestiere: riconoscere vitigno, origine e annata senza vedere l'etichetta. Questo capitolo la insegna con il metodo deduttivo del Court of Master Sommeliers — la griglia di deduzione più studiata al mondo — e la scompone nei suoi tre riconoscimenti: il vitigno dai suoi marcatori varietali, l'origine e il clima dai segnali di maturità e stile, l'annata e l'evoluzione dai caratteri terziari. Chiude una scheda di puro allenamento: esercizi, progressioni e routine per costruire la memoria sensoriale.
Non è una materia per soli concorsi. Chi esporta la usa ogni volta che un buyer mette il vino nel bicchiere accanto a tre concorrenti: sapere cosa sta cercando — e come ragiona — cambia il modo di presentare il campione. E per chi studia da sommelier è il capitolo che prepara la parte più temuta di ogni esame, in dialogo diretto con i percorsi professionali della sezione formazione.