Vini del Friuli: Degustare le Eccellenze di Cividale e le Opportunità di Mercato
Cividale del Friuli, in provincia di Udine, è un territorio con una profonda vocazione vitivinicola. Le sue terre, baciate da un clima favorevole e caratterizzate da suoli vari, hanno dato vita a vini che portano con sé la storia e la tipicità locale. Questo articolo esplora il mondo del vino a Cividale del Friuli, analizzando le denominazioni di origine, le cantine storiche e il loro potenziale di esportazione, con un occhio di riguardo alle diverse cantine che fanno parte del pool produttori Wines Export. Approfondimento: Federdoc — Confederazione Nazionale Consorzi Tutela Denominazioni Vini Italiani.
Quali denominazioni di origine controllata (DOC) caratterizzano il vino di Cividale del Friuli?
Le denominazioni principali che influenzano il panorama vitivinicolo di Cividale del Friuli sono la Friuli Grave DOC e la Colli Orientali del Friuli DOC. Entrambe garantiscono la provenienza e la qualità dei vini prodotti, valorizzando i vitigni autoctoni e internazionali coltivati nel territorio.
Friuli Grave DOC: un territorio esteso e diversificato
La denominazione Friuli Grave DOC copre un'ampia area tra Udine e Pordenone, includendo Cividale del Friuli e Corno di Rosazzo. I terreni sassosi sono ideali per vitigni come Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Sauvignon, Tocai friulano, Cabernet, Merlot, Pinot nero e Refosco dal peduncolo rosso. Questa diversità varietale permette la produzione di una vasta gamma di vini.
Colli Orientali del Friuli DOC: eccellenza e terroir unico
La zona dei Colli Orientali del Friuli DOC è rinomata per vini di alta qualità, prodotti con tecniche tradizionali e moderne. Le cantine collinari beneficiano di un terroir unico che esalta le caratteristiche organolettiche. I vini includono Merlot, Cabernet, Refosco, Tocai, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon, Verduzzo, Picolit e Ribolla, con alcune aziende specializzate in vini "cru" da vitigni autoctoni.

Quali sono le cantine storiche e la loro tradizione vitivinicola a Cividale del Friuli?
Cividale del Friuli vanta una storia vitivinicola secolare, con cantine che coniugano tradizione e innovazione. L'azienda agricola Villa Sospisio s.r.l. produce vini dal 1902. L'azienda Leone & C. s.a.s., attiva dal 1835, coltiva 40 ettari in zona collinare e esporta in Germania, Belgio, Regno Unito, USA e Giappone. L'azienda agricola Zani Luciana, con 7 ettari, propone Tocai friulano, Verduzzo friulano e Merlot. La Cantina Sociale La Delizia, nata nel 1931, aggrega 1600 produttori per la DOC Grave del Friuli.
Villa Sospisio s.r.l.: una lunga tradizione di qualità
Situata a S. Quirino (PN) ma con vigneti nella zona DOC Grave del Friuli, Villa Sospisio s.r.l. produce vini dal 1902. L'azienda è stata insignita di numerosi riconoscimenti e la sua produzione include Tocai friulano, Pinot bianco, Pinot grigio, Sauvignon, Chardonnay, Merlot e Cabernet.
Leone & C. s.a.s.: eccellenza nei Colli Orientali del Friuli
Acquisita nel 1835, Leone & C. s.a.s. coltiva 40 ettari di vigneti in zona collinare a Spessa di Cividale. Con una produzione media di 350.000 bottiglie all'anno, i loro vini sono presenti sui mercati nazionali e internazionali, con particolare attenzione a Germania, Belgio, Regno Unito, USA e Giappone.
Zani Luciana: vitigni autoctoni e internazionali
L'azienda agricola Zani Luciana, ubicata nel cividalese, si sviluppa su 7 ettari di vigneti DOC coltivati sulle pendici del Ronco del Fortino. Con una produzione media di 40.000 bottiglie all'anno, propongono vini di qualità come Tocai friulano, Verduzzo friulano e Merlot.
Cantina Sociale La Delizia: cooperazione e vasta produzione
Nata nel 1931 a Casarsa della Delizia (PN), la Cantina Sociale La Delizia è un esempio di cooperativa di successo con 1600 produttori associati. La loro produzione, che si fregia della DOC Grave del Friuli, include vini rossi come Merlot, Cabernet e Refosco, e bianchi come Tocai friulano, Verduzzo friulano, Pinot bianco e Pinot grigio.
Qual è il legame storico del vitigno Cividin con il territorio?
Il vitigno Cividin (o Cividìn) ha un legame storico profondo con l'area di Cividale del Friuli, tanto che il suo nome suggerisce la zona di origine. Descritto già nel XIX secolo, questo antico vitigno friulano era noto per la sua fertilità e per la produzione di un vino "spiritosissimo". Le sue caratteristiche, tra cui una buona resistenza alla botrite, un mosto con 18.2 °Brix e un'acidità di 6.7 g/l, lo rendono un elemento interessante nel panorama vitivinicolo locale.

Qual è il potenziale di export per i vini di Cividale del Friuli e come Wines Export supporta le cantine?
Cividale del Friuli possiede un notevole potenziale di esportazione grazie alla qualità dei suoi vini, alla diversità delle denominazioni e alla capacità di produrre sia vini da taglio che cru di pregio. La presenza di cantine di Cividale del Friuli e dintorni nel pool produttori Wines Export sottolinea questo potenziale, offrendo alle aziende selezionate rete ed expertise per raggiungere nuovi mercati e consolidare la loro presenza internazionale, come già dimostrato da aziende che esportano in Germania, Belgio, Regno Unito, USA e Giappone.
Domande frequenti
Quali vitigni sono ammessi nella denominazione Friuli Grave DOC?
La denominazione Friuli Grave DOC ammette un'ampia gamma di uve a bacca bianca e rossa, tra cui Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Riesling, Sauvignon, Tocai friulano, Cabernet, Merlot, Pinot nero e Refosco dal peduncolo rosso.
Quali sono i mercati internazionali di riferimento per le cantine di Cividale del Friuli?
Alcune cantine di Cividale del Friuli, come Leone & C. s.a.s., hanno una presenza consolidata in mercati come Germania, Belgio, Regno Unito, USA e Giappone.
Il vitigno Cividin è ancora coltivato oggi?
Sì, il vitigno Cividin, con un legame storico profondo con Cividale del Friuli, è un elemento interessante nel panorama vitivinicolo locale per le sue caratteristiche.
Il vino a Cividale del Friuli è espressione di un territorio ricco di storia, tradizione e passione. Dalle uve che danno vita ai vini delle denominazioni Friuli Grave e Colli Orientali del Friuli, alle cantine che portano avanti un'eredità secolare, ogni bottiglia racconta una storia di qualità e tipicità. Il potenziale di export di questi vini è indubbio, supportato dalla presenza di cantine all'interno del pool produttori Wines Export, pronte a conquistare i mercati globali con l'eccellenza del Friuli-Venezia Giulia.