Ampelografia e genetica

Dietro ogni etichetta c'è una pianta, e dietro ogni nome di vitigno una storia scientifica che il mercato è tornato a prendere sul serio: i buyer più tecnici — monopoli nordici in testa — chiedono sempre più spesso dati varietali e clonali precisi.
Questo capitolo dà gli strumenti: la morfologia della vite e i descrittori OIV con cui i vitigni si identificano formalmente; il DNA fingerprinting, che ha riscritto intere genealogie e smentito parentele date per certe; il labirinto di sinonimie e omonimie — stesso vitigno con dieci nomi, nomi uguali per uve diverse — che genera errori anche nei listini degli importatori; la differenza fra selezione clonale e massale, decisiva per chi ragiona di qualità in vigna; e i portinnesti, la metà invisibile di ogni vigneto, da cui dipendono resistenza, vigore e adattamento ai suoli.
È il capitolo più tecnico della sezione: serve a chi scrive schede prodotto che devono reggere l'esame di un compratore preparato.